Il Jardin de Pamplemousse, immerso nel cuore di Mauritius, è un’ode ai sensi: qui le palme si mescolano agli alberi di lantana, gli alberi di canfora si scontrano con gli imponenti alberi di elefante… Ogni angolo di questo paradiso vegetale è impregnato di ricordi di Bougainville, Commerson e dell’illustre botanico francese Pierre Poivre. Ti invitiamo a perderti in questo meraviglioso giardino, rinomato in tutto il mondo per la sua inestimabile ricchezza ecologica.
Nel cuore dell’omonimo distretto, nel nord-ovest di Mauritius, si trova il fenomenale Jardin de Pamplemousse. Questo esotico ambiente verde, che si estende maestoso su circa 37 ettari, offre uno spettacolo naturale mozzafiato: migliaia di specie provenienti da ogni angolo del pianeta fioriscono qui, mostrando una gamma di colori scintillanti e diffondendo profumi inebrianti. Non c’è dubbio che questa sia l’escursione più famosa di Mauritius. Con origini che risalgono al XVIII secolo, il Jardin de Pamplemousse si è evoluto sotto la guida perspicace di Pierre Poivre. Con una dedizione senza pari, ha permesso a questo sito unico di crescere e svilupparsi nel corso dei secoli. Oggi questo eden botanico porta il nome di Sir Seewoosagur Ramgoolam, che ne ha segnato la storia con un’impronta indelebile. Grazie alla sua incredibile diversità, continua a deliziare e a stupire i visitatori di tutto il mondo, comprese le personalità più illustri.
Le radici storiche del Jardin de Pamplemousse
Nel 1770, il famoso Pierre Poivre, allora noto come Intendente dell’Isola di Francia – nome con cui Mauritius era conosciuta a quei tempi – acquistò la rinomata tenuta di Mon Plaisir de La Bourdonnais. Su questo terreno creò quello che oggi è il Jardin de Pamplemousse, introducendo una panoplia di esemplari di piante provenienti dai quattro angoli del mondo. Dopo gli alberi di noce moscata e di chiodi di garofano, fece la sua comparsa un intero catalogo di varietà: canfora, alloro, oltre ad alberi e spezie provenienti direttamente dalle Indie Occidentali, dall’India, dall’Africa, dalla Cina e da altri luoghi… Lavorò con passione per arricchire continuamente le sue collezioni e ampliare così il giardino. Una volta acquisito dal Re di Francia, questo ambiente verde continuò a essere arricchito da altri botanici. Questi ultimi rimasero fedeli al lavoro di Pierre Poivre e riuscirono a rendere il sito un luogo rinomato. Nel corso degli anni, il giardino è stato abbellito con una varietà di fiori, felci, araucarie, orchidee, bouganville e, come ciliegina sulla torta, numerose specie di palme. Immergersi in questo giardino è una vera e propria processione attraverso terre multicolori, un paradiso di profumi che ti accompagnerà per tutta la tua passeggiata.
Un viaggio nel giardino delle delizie


Un paradiso botanico con una reputazione internazionale


Castello di Mon Plaisir
Lo Château de Mon Plaisir, situato nel pittoresco Jardin de Pamplemousses a Mauritius, è un gioiello del patrimonio architettonico coloniale dell’isola. Costruito nel XIX secolo, questo elegante edificio fungeva da residenza del governatore britannico. Oggi attrae i visitatori con il suo fascino senza tempo e i lussureggianti giardini circostanti. Il castello, con la sua architettura raffinata e gli interni ben conservati, offre un’affascinante visione della storia e della cultura mauriziana. Una visita a questo luogo emblematico promette un’esperienza arricchente e memorabile.
Insetti e altri invertebrati

Ecco alcuni consigli utili da tenere a mente durante la tua visita.
Situato su Independence Street, a nord di Port-Louis, Le Jardin de Pamplemousse è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30. La visita dura circa 1 ora. L’ingresso costa 300 rupie a persona (circa 6,50 euro) e 100 rupie in più se accompagnati da una guida. Si consiglia vivamente di prendere una guida per avere una spiegazione completa della natura e di Mauritius. Se hai difficoltà a camminare, puoi anche noleggiare un passeggino che ti porterà in giro per il giardino. Per i residenti di Mauritius l’ingresso costa 25 rupie, mentre è gratuito per i bambini sotto i 5 anni e gli adulti sopra i 60 anni, oltre che la domenica e i giorni festivi.











